Foto concesse da Foto Ottica Marchi
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UFFICI COMUNALI
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Visitate Porretta Terme - Cittą delle Acque -

ITINERARI

Porretta č un'oasi di benessere dell'Appennino Bolognese, al confine fra Emilia e Toscana.
La storia, le tradizioni e la millenaria cultura termale ne fanno una meta ideale per chi desidera godere dei molteplici aspetti della natura e un ottimo punto di partenza per suggestivi itinerari tra laghi e montagne, per lunghe passeggiate tra piccoli borghi e per bellissime escursioni nel verde.
Venite a scoprire Porretta Terme!
Il suo territorio, le sue attivitą economiche, i suoi eventi culturali, le sue proposte per il divertimento...



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Un Santuario nel verde

Porretta Terme - Badi - Suviana - Bargi - Brasimone - Castiglione dei Pepoli -
Santuario di Boccadirio - Camugnano.

Badi
E' una località ricca di boschi, sorgenti e di testimonianze artistiche.
Di notevole interesse l'Oratorio di S. Ilario (raggiungibile con una piccola deviazione sulla destra prima di raggiungere l'abitato di Badi) antica parrocchiale risalente al XV secolo che conserva al suo interno begli affreschi di fine XV secolo (un Crocefisso ed un S. Ilario). Fu ricostruita nel XVIII secolo come oratorio della Parrocchia, dell'edificio originario conserva una piccola abside e la monofora centrale. Da vedere anche la Chiesa di S. Prospero (XVII sec.); all'interno icone ed altari barocchi, espressione del migliore artigianato locale influenzato dalla cultura toscana e bolognese.


Lago di Suviana

E' compreso in quel grande polmone verde che è il Parco dei Laghi, ricco, oltre che di bellezze naturali, di testimonianze di un tempo assai lontano.


Bargi

La Chiesa dei SS. Giacomo e Cristoforo, situata su un'altura dalla quale si gode una magnifica vista sul Lago di Suviana, è una delle più significative del territorio del Comune di Camugnano. Risale alla fine del '600 e al suo interno conserva un antico organo di fattura barocca. Nella frazione di Bargi sono Casa Comelli e i Pianacci, rispettivamente residenza e officina di una delle famiglie più antiche della zona, gli armaioli Acquafresca, produttori di armi nel '700 (un loro archibugio è esposto in un museo di Londra). Con una piccola deviazione si raggiunge Stagno; arroccato su una altura che domina il Lago di Suviana, conserva intatte le caratteristiche di borghetto di montagna.


Camugnano

Fu terra di confine tra i domini bizantini e longobardi. Il territorio passò sotto le dominazioni francesi, dello Stato Pontificio ed infine sotto il Regno d'Italia. Presso il Municipio di Camugnano è stato aperto nel 1994 il Centro di Informazioni del Parco dei Laghi che svolge la funzione di divulgare materiale illustrativo sul Parco.


Bacino del Brasimone
Il Bacino del BrasimoneE' un lago artificiale costruito nel 1911 e collegato al Lago di Suviana per la produzione di energia elettrica è compreso nel territorio del Parco dei Laghi.

Castiglione dei Pepoli
Anticamente si chiamava Castiglione del Gatto, da Gat che in lingua celtica significa bosco. Fece parte, nel IX sec., dei possedimenti di Matilde di Canossa; nel 1340 i Conti Alberti di Prato e Mangona cedettero il Feudo alla famiglia Pepoli che lo amministrò come un piccolo Stato tanto che nel 1700 l'Imperatore Leopoldo concesse a Castiglione di battere moneta. Da vedere Palazzo Pepoli (XVI sec.) ubicato nella piazza centrale del paese oggi è sede del Municipio. Interessanti sono anche la Chiesa della Madonna della Cintura e la Chiesa di San Lorenzo sorta come oratorio e divenuta parrocchiale nel XVII secolo. All'interno conserva le immagini della Madonna di San Lorenzo (XVIII sec.) e della Madonna del Rosario (1607).

Santuario della Madonna di Boccadirio
Il Santuario della Madonna di Bocca di RioIl 16 Luglio 1480 la Madonna apparve a due fanciulli di Baragazza, Donato e Cornelia, mentre pascolavano il gregge alla confluenza di due rivi e chiese loro che fosse eretto in quel luogo , oggi Boccadirio, un Tempio in suo onore. Dapprima era i costituita da due semplici costruzioni, una chiesina ed un tabernacolo, separate dal Rio; nel XVI sec i due edifici vennero unificati fino ad avere la forma attuale. L'edificio ha subito, nel corso dei secoli successivi, varie modifiche ed aggiunte, ma la struttura originaria è rimasta nell'insieme la stessa. Da segnalare la facciata (1890 - 94) opera dell'artista Aristotele Puccetti. Sull'altare maggiore è l'immagine della Madonna delle Grazie, una terracotta di Andrea della Robbia del 1505, varie altre opere raccontano la storia del Santuario e la vita dei due fanciulli divenuti in seguito due religiosi. Il Santuario, incastonato in una magnifica conca verde, nell'Archidiocesi di Bologna è secondo per importanza solo al Santuario della Madonna si San Luca a Bologna.

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