Foto concesse da Foto Ottica Marchi
 »
 »
 »
 »
 »
 »
 »
 »
 »
 »
»
»
»
»
 »
 »
 »
 »
 »
 »
 »
UFFICI COMUNALI
 »
 »
 »
 »
 »
 »
 »
 »
 »
 »
 »
 »
 »
 »
Visitate Porretta Terme - Cittą delle Acque -

ITINERARI

Porretta č un'oasi di benessere dell'Appennino Bolognese, al confine fra Emilia e Toscana.
La storia, le tradizioni e la millenaria cultura termale ne fanno una meta ideale per chi desidera godere dei molteplici aspetti della natura e un ottimo punto di partenza per suggestivi itinerari tra laghi e montagne, per lunghe passeggiate tra piccoli borghi e per bellissime escursioni nel verde.
Venite a scoprire Porretta Terme!
Il suo territorio, le sue attivitą economiche, i suoi eventi culturali, le sue proposte per il divertimento...



»
»
»
»
»
»
»
 


Tra luoghi di favola e borghi medioevali

Porretta Terme - Riola - Scola - Montovolo

Riola
Sulla riva destra del Reno appena oltrepassato il ponte si può ammirare la Chiesa di S. Maria Assunta, unica opera di carattere religioso dell'architetto finlandese Alvar Aalto in Italia. Aalto si è ispirato nel suo progetto alla natura ed in particolare a Montovolo "non voglio disturbare col mio progetto ciò che Dio da sempre ha fatto in questo luogo" ha detto. La costruzione fu terminata nel 1978 dopo la sua morte mentre il campanile, che domina l'ampio sagrato è del 1994.
La Rocchetta MatteiProseguendo dopo circa un chilometro si incontra la bizzarra costruzione che è la Rocchetta Mattei. Fu costruita nella seconda metà del secolo scorso sulle antiche rovine di un castello di Matilde di Canossa dal Conte Cesare Mattei, grande promotore e sostenitore di una scienza allora ed ancora oggi molto discussa: l'elettromeopatia. La Rocchetta fu progettata dal Conte in persona, mescolando vari stili architettonici tra cui predomina il moresco, e per tutto il periodo in cui Mattei visse fu un continuo ampliare e modificare ali e padiglioni, molti dei quali furono portati a termine dal figlio adottivo. Poco prima di raggiungere La Scola, con una breve deviazione si raggiunge la località denominata Archetta, un gruppo di abitazioni in stile moresco fatte costruire dal Conte Mattei ed utilizzate all'epoca come dimora dei suoi ospiti. Oggi sono in gran parte ben conservate ed alcune ancora abitate.


Scola
La maggior parte degli edifici del borgo è sorta tra il XV ed il XVI sec. nel periodo in cui in questa zona passava il confine tra i possedimenti bizantini di Ravenna e la Tuscia longobarda.
Deve la sua bellezza all'opera dei Maestri Comacini che furono molto attivi nella zona nell'Alto Medio Evo. Ancora oggi sulle mura, sulle torri e sulle caseforti sono ben visibili le tracce della loro opera (l'insegna con martello filo a piombo e squadra). L'antico Borgo della Scola

Tutti gli edifici del borgo sono belli ma il più importante è senza dubbio la Casa Parisi (famiglia che fino al '700 fu proprietaria del borgo) oggi Montanelli, risalente alla seconda metà del 1300.

Nella parte alta di Scola esiste ancora l'Oratorio di S. Rocco datato 1481 unico nel suo genere rimasto nell'Appennino bolognese.

Da vedere nella parte bassa del borgo il cipresso ultracentenario dichiarato monumento arboreo posto sotto la tutela dei Beni Culturali.





Montovolo

Sulla cima si trova il piccolo ma importante Oratorio di S. Caterina d'Alessandria. Risale al 1200 e fu costruito per volere dei crociati a imitazione del Santuario della Santa sul Monte Sinai. All'interno le pareti affrescate raccontano la vita ed il martirio della Santa; purtroppo molti di questi affreschi sono oggi danneggiati.

L'Oratorio di Montovolo
Continuando la discesa dalla cima ci si apre dinanzi una piccola piana su cui sorge la Chiesa di S. Maria della Consolazione.
La Chiesa risale al primo Duecento, ma fu costruita su un'altra più antica di cui conserva la cripta e l'abside.

All'interno le pareti sono affrescate di immagini di Santi ed è conservata la statua lignea della Madonna.
La Chiesa ha un'unica navata con volta a crociera.

 »
 »
 »
 »
 »
 »
 »
 »
 »
 »
 »
 »
 »
 »
 »
 »
 »
 »
 »
 »
 »