Il
23 febbraio 2004 il Consiglio Comunale ha deciso di creare un particolare
legame, tramite il rapporto di gemellaggio, tra il Comune di Porretta
Terme e due diverse località straniere: la Municipalitè
di Ollioules in Francia e il Municipio Autonomo Francisco Villa
in Chiapas (Messico).
In queste righe proveremo a spiegare le ragioni di una scelta che,
a prima vista potrebbe apparire particolare. Per quanto riguarda
il Municipio francese di Ollioules, in realtà si è
trattato più che altro della formalizzazione di un rapporto
esistente già da diverso tempo e che, con alterne vicende,
si prolunga da più di vent’anni.
Ollioules
(municipio della Provenza, regione del sud francese), ospita una
forte componente di immigrati italiani ed in particolare delle nostre
zone. Ci è quindi sembrato doveroso rendere ufficiale un
rapporto che trova origini lontane e che ci ricorda, cosa assai
importante ai nostri giorni, che anche noi siamo stati un popolo
di immigrati e che anche noi, in tempi per fortuna superati, abbiamo
dovuto cercare altrove una sorte migliore.
I primi contatti furono avviati a metà degli anni ottanta,
con scambi di delegazioni per partite calcistiche giovanili e per
incontri tra le bande municipali.

Fu infatti l’Amministrazione guidata dal Sindaco Nesti a stabilire
i primi contatti con la località transalpina, contatti che
sono poi proseguiti, soprattutto grazie ai corpi bandistici, e che
ora trovano il loro definitivo riconoscimento istituzionale.
Successivamente si sono di nuovo intensificati i rapporti quando
nel 2003 rappresentanti del Comune di Porretta Terme fecero visita
ad Ollioules per pianificare il tutto. A Dicembre 2003 rappresentanti
del Comune di Ollioules vennero a Porretta Terme per definire gli
ultimi dettagli.
Il primo appuntamento ufficiale ha avuto luogo a fine Maggio 2004,
quando una delegazione di 55 francesi della cittadina di Ollioules
sono giunti a Porretta Terme per presiedere alla cerimonia di ufficializzazione
del gemellaggio. Nel mese di maggio 2005 una delegazione del Comune
di Porretta Terme sarà ad Ollioules per la cerimonia in terra
francese.
Per l’organizzazione del gemellaggio sono stati creati ad
hoc i due Comitati di gemellaggio delle rispettive cittadine. Il Comitato di gemellaggio del Comune di Porretta Terme è
composto da una decina di rappresentanti del Comune, di imprese,
di associazioni del territorio e della società civile.
Di seguito elenchiamo gli enti che compongono il Comitato
di gemellaggio porrettano:
- Comune di Porretta Terme
- Banda municipale “G. Verdi”
- Gruppo Alpini Alta Valle del Reno
- Pro loco Castelluccio
- Terme di Porretta
- Coro “Monte Toccacielo”
Discorso
sicuramente diverso, riguarda invece la scelta del Municipio Autonomo
Francisco Villa in Chiapas, regione estremamente povera del Messico.
Le ragioni che ci hanno portato ad individuare una realtà
così lontana dalla nostra sono diverse.
Innanzitutto, il Chiapas è una delle regioni più povere
del Messico in cui è ancora relativamente alta la percentuale
di Indios discendenti dalle grandi civiltà precolombiane
come Maya, Atzechi ed Incas.
Come è noto nei confronti di tali popolazioni (non solo in
Messico ma in tutte le Americhe), è stato perpetrato, nel
corso dei secoli, un vero e proprio genocidio che ha prodotto la
loro quasi scomparsa. Le poche etnie che ancora oggi esistono, vivono
in pesanti condizioni di discriminazione e di marginalizzazione
in cui viene imposta loro la cultura e la lingua occidentale, a
scapito degli usi, costumi e idiomi tradizionali.
E
proprio in un contesto così difficile e povero, nel 1983
è nata un’organizzazione, composta prevalentemente
da indigeni, l’E.Z.N.L. (Esercito Zapatista di Liberazione
Nazionale) che dopo dieci anni di assoluta clandestinità,
il 1 gennaio 1994 è insorta contro il governo federale messicano
in nome di valori quali l’autodeterminazione dei popoli e
la difesa del proprio patrimonio culturale.
Il 1 gennaio 1994 non è una data casuale perché proprio
quel giorno entrava in vigore il N.A.F.T.A., il trattato di libero
scambio tra Stati Uniti, Messico e Canada che penalizzava ulteriormente
la già precaria economia delle regioni più povere
(come appunto il Chiapas) a vantaggio dei grandi colossi multinazionali
nordamericani.
Ed è proprio questo a nostro avviso il tema più interessante
posto dagli indigeni del Chiapas; la difesa del patrimonio identitario
e culturale d’innanzi ad un sistema economico che tende ad
appiattire e ad uniformare tutto e tutti imponendo un unico modello
che non prevede differenze o diversità.
Crediamo
infatti che questo tema non riguardi solo gli indigeni del Messico
o di qualche altra anomalia sparsa per il mondo, ma debba far riflettere
soprattutto la nostra società e il nostro modello di sviluppo.
Per questo abbiamo deciso di gemellare Porretta Terme con Francisco
Villa, uno dei 37 municipi autonomi del Chiapas che dal 1994 hanno
dato vita ad un’amministrazione autonoma chiedendo al governo
messicano rispetto e dignità per la loro cultura, il loro
sistema sociale le loro tradizioni; in una parola chiedono la possibilità
di vivere.
Riconoscere questa possibilità significa per noi riconoscere
una diversità senza necessariamente volerla annullare, ma
confrontandosi e dialogando con essa.
Partendo dal presupposto che non esistono ragioni o verità
assolute, predefinite ed immodificabili tantomeno quindi modelli
economici unici in cui ricondurre necessariamente ogni diversità.